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Estate 2017, vediamo com'è andata a Nago Torbole e ad Arco. Ma… e per Natale?

Abbiamo ascoltato Davide Malerba, presidente del Consorzio Cento e Andrea Cobbe presidente di Assocentro. L’estate è alle spalle con tanti eventi per ciascuna delle due associazioni

24/11/2017

 

Presidente Malerba, di questa stagione estiva cosa ci riassume? <Per gli eventi organizzati nel nostro Comune, Cento ha fatto da capofila per tutte le altre Associazioni. Tengo a sottolineare che si sono mossi circa 120 volontari, impegnati tutti nel far sì che la macchina organizzativa di ogni evento o manifestazione girasse al meglio. Finalmente, e lo posso dire con soddisfazione, siamo riusciti a mettere assieme tanti progetti condivisi, un feeling tra gli uni e gli altri che ha portato ad un primo, importante successo, quello di esserci riusciti.

Vediamo un po’, allora, nel dettaglio cosa è stato fatto.

<A Nago il “piatto forte” è stato ovviamente Degustanago, evento che ha visto la partecipazione di tanti ristoranti locali, adoperatisi tutti per offrire ai turisti le prelibatezze della cucina trentina e nel contempo di apprezzare le bellezze del sistema Monte Baldo - Garda.

Circa 800 persone hanno preso parte alla tre giorni organizzata nel centro storico del paese, dunque archiviamo un grande successo. Poi, e sempre a Nago, l’otto dicembre abbiamo in programma “Caminar,magnar en tant che ven Nadal”, manifestazione che vedrà installate le tipiche casette per le vie del centro storico, il tutto accompagnato da degustazione di specialità locali.

 

Il bilancio della stagione estiva, a questo punto, è però d’obbligo.

<A sentire le varie Associazioni l’impressione, ma possiamo dire anche la certezza è che si sono visti meno tedeschi, mentre c’è stato sicuramente un aumento di turisti provenienti dal Nord ed Est Europa. Ho avuto il sentore di una stagione “normale” possiamo dire, senza una vera e propria esplosione di numeri, un dato confermato anche da altri. Certo, la chiusura è senza ombra di dubbio positiva, ma senza grandi aumenti sul 2016, con generalmente tanto bel tempo offuscato solamente dal brusco cambiamento della prima metà di settembre, pioggia e un vistoso calo di temperatura che ha un po’ penalizzato il fine stagione.

Ad Arco racconta il presidente Cobbe, ci sono stati cinque grandi appuntamenti. Il primo è stato l’evento Arco Zen, una prima edizione incentrata sul benessere psicofisico e la pace interiore.

“Siamo rimasti molto soddisfatti - racconta Cobbe - di questa prima edizione che sarà sicuramente riproposta nel 2018. Poi il Mercatino Artigianale durante i cinque venerdì di stagione, un evento consolidato, che viaggia ormai con le proprie gambe e che ottiene un ottimo riscontro da parte dei visitatori. Arco vintage è arrivata al secondo anno, la durata sui quattro giorni ha avuto un ottimo riscontro pubblico, piace, è bello perché ricco di momenti condivisi come i vari concerti e le sfilate, ospita trenta casette con oggettistica a tema in ciascuna. Sì, obiettivo centrato anche per questa seconda edizione. Arco Shopping and Food, invece, è stata penalizzata dal maltempo nel primo e secondo week end di settembre. Peccato perché abbiamo posizionato ben ventitré casette, dunque l’afflusso è stato certamente limitato Tuttavia, anche se non è andata come speravamo diamo pure parte della “colpa” alla meteo. Nel 2018 stiamo pensando di trasformare questo appuntamento in una sorta di promozione per aziende produttrici di birre artigianali, cambiando il format.

 

Arriviamo, ovviamente, a chiudere il 2017 con il Mercatino di Natale. Sono sorte difficoltà sensibili per il decreto del ministro Gabrielli a proposito della sicurezza, maggiori difficoltà per coordinare e organizzare logisticamente gli spazi e gli accessi. Barriere e altro causano logiche difficoltà. La novità, tuttavia, oltre la Collegiata illuminata dalla proiezione col sistema del Videomapping (si proietta con una nuova tecnologia multimediale su pareti o facciate di palazzi in modo da ottenere un effetto artistico e movimenti incredibili dei soggetti, quasi fossero reali) sulla facciata del Comune, dove fino al 7 gennaio sarà proiettata per tre volte al giorno una fiaba del nostro territorio. Infine l’andamento della stagione 2017 è stato positivo. Arco ha visto molti ospiti, tanto che nessuna delle attività ha chiuso. Pertanto fino al 7 gennaio tutti terranno aperto. Posso orgogliosamente dire che da noi la stagionalità si è allungata, effetto che, ma non ce ne vogliano né a Riva né a Torbole, grazie anche alla Mezza Maratona il 12 novembre siamo riusciti a concretizzare”.

 

Il riassunto, dopo aver ascoltato entrambi, lo fa il presidente dei Pubblici Esercizi Vasco Bresciani:

“Dopo aver ascoltato i due presidenti, posso affermare che sicuramente un aumento delle presenze c’è sì stato, ma sono anni che andiamo affermando che il solo aumento dei numeri non è quello che cerchiamo. Preferiamo, invece, aumentare la qualità del cliente, magari cercando e proponendo attrattive diverse da altre zone turistiche concorrenziali. Uno, sicuramente è la ciclabile del Garda, un altro potrebbe essere il campo da golf, mentre uno sviluppo dell’Ebike con il posizionamento di colonnine di servizio per gli utenti vista l’esplosione dei numeri è auspicabile in tempi molto brevi sul nostro territorio, trovando il sistema di far pagare l’utilizzatore. Chiudo con la tanto pubblicizzata realizzazione dell’ascensore panoramico verso il Bastione, altro progetto che darebbe al Garda trentino un’immagine di novità della quale ha sicuramente bisogno.