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SPORTELLO EUROPA

GAL Trentino Orientale, ecco i primi bandi

Il GAL Trentino Orientale ha una disposizione finanziaria di oltre 11 milioni di euro per il prossimo settennato

31/07/2017 da Comunicazione

Il Gruppo di Azione Locale (GAL) del Trentino Orientale è stato costituito lo scorso 6 ottobre al fine di promuovere progetti di sviluppo rurale ideati e condivisi a livello locale tramite le risorse assegnate dalla MISURA 19 LEADER del Programma di Sviluppo Rurale della provincia di Trento con la programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020. Tale GAL interessa l’area che comprende le quattro Comunità di Valle dell’Alta Valsugana Bersntol, della Valsugana e Tesino, del Primiero e della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri.

Il GAL Trentino Centrale ha una disposizione finanziaria di oltre 11 milioni di euro per il prossimo settennato.

È possibile presentare progetti entro il prossimo 18 ottobre sulle seguenti azioni:

Azione 1.1 FORMAZIONE DEGLI OPERATORI LOCALI

L’Azione prevede l’attivazione di percorsi formativi per migliorare le conoscenze di base e specifiche dei soggetti che operano nei principali settori economici (agricoltura, manifattura artigianale, servizi, con particolare riferimento a quelli legati al turismo). L’obiettivo dell’intervento è di incrementare lo sviluppo del territorio nel suo complesso attraverso la valorizzazione ed il miglioramento delle competenze degli operatori locali, favorendo nel contempo l’integrazione e la contaminazione tra diversi settori economici, in particolare tra l’agricoltura, l’artigianato, il turismo e la gestione delle risorse culturali ed ambientali.

I corsi di formazione sono rivolti ad imprenditori, lavoratori subordinati ed assimilati, operanti in imprese nel settore dell’artigianato, dei servizi (con particolare riferimento al turismo) e della cultura; i corsi devono avere una durata minima di 20 ore ed una durata massima di 60 ore.

Possono essere proposti progetti formativi: a) per aggiornare gli operatori di fronte alla continua evoluzione della domanda nel settore turistico; b) per sviluppare nuove competenze finalizzate all’attivazione di nuovi servizi e/o nuovi prodotti per le PMI dei settori dell’agricoltura, della manifattura artigianale e dei servizi, con particolare riferimento al turismo.

Le spese ammissibili riguardano attività di progettazione, amministrazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative, attività di docenza e tutoraggio, noleggio di attrezzature ed acquisto di materiale didattico, affitto e noleggio di aule didattiche, spese per visite guidate e di pubblicizzazione delle iniziative formative.

Gli interventi formativi hanno una spesa massima ammissibile pari ad 8 mila euro, finanziabile al 100%.

Azione 6.4.b SOSTEGNO ALLA PROMOZIONE E AI SERVIZI TURISTICI LOCALI – SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI NELLA CREAZIONE E NELLO SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE

L’Azione sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio, come pure iniziative dedicate alla promozione e commercializzazione della proposta turistico-ricettiva dell’area del GAL.

In particolare, il supporto è fornito per investimenti per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività non agricole:

  • Artigianali, nell’ambito del settore agroalimentare;
  • Turistiche, indirizzate ad accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa;
  • Di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  1. Acquisizione e sviluppo di sistemi e piattaforme di natura tecnologica ed informatica per l’informazione, la promozione, la commercializzazione e la messa in rete della nuova offerta derivante da attività non agricola. (Aliquota del contributo è pari al 60%, per un massimo di 20 mila euro);
  2. Trasformazione e commercializzazione di prodotti compresi e non nell’allegato I del TFUE finalizzata alla valorizzazione delle produzioni locali. (Aliquota del contributo è pari al 40%, per un massimo di 100 mila euro);
  3. Fattoria sociale. (Aliquota del contributo è pari al 40%, per un massimo di 100 mila euro);
  4. Struttura di servizio comune alla rete di ospitalità diffusa e coordinata. (Aliquota del contributo è pari al 40%, per un massimo di 100 mila euro);
  5. Offerta di servizi legati al turismo rurale, con particolare riferimento al settore turistico-ricreativo e delle attività sportive outdoor (es. parchi tematici, bike park, parchi avventura, attività di noleggio, ecc.). (Aliquota del contributo è pari al 40%, per un massimo di 75 mila euro).

Sono beneficiari dell’Azione microimprese e piccole imprese, promotori d’impresa, persone fisiche e soggetti privati associati.

L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 5 mila euro.

Lo Sportello Europa di Confcommercio Trentino è a disposizione per assistere gli associati nel comprendere e valutare i requisiti richiesti dal bando, per progettare e per seguire infine la pratica di presentazione della domanda presso la Provincia.

Per informazioni rivolgersi alla Dott.ssa Giulia Baldoni per mail giulia.baldoni@unione.tn.it o al numero 0461/880440.