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Gli interventi di politica del lavoro 2015-2018 della Provincia Autonoma di Trento

Le principali agevolazioni per l'assunzione di personale da parte delle imprese trentine

19/07/2017 da Comunicazione

I principali interventi della Provincia Autonoma di Trento di incentivazione all'occupazione.

 


 

 

 

 

Interventi per l’occupazione femminile

 

Int. 5 - Incentivi all’assunzione di lavoratori e alla diffusione del tempo parziale per motivi di cura

Destinatari: lavoratori con esigenze di conciliazione nei confronti di figli entro i 12 anni o parenti di primo e secondo grado, affini di primo grado o conviventi con bisogno di assistenza accertata.

Misure:

  • Per ogni assunzione a part time di persone con esigenze di conciliazione. Contributo annuo pari a 4.000 euro per due anni
  • Per ogni part time concesso a lavoratori dipendenti con esigenze di conciliazione: contributo annuo pari a 2.500 euro per i maschi e a 1.500 euro per le femmine per due anni.

 

Int. 11 - Work Family – progetti sui regimi di orario

Destinatari: lavoratori subordinati con necessità di conciliazione nei confronti di:

  • Figli di età inferiore a 12 anni conviventi
  • Conviventi, parenti ed affini con bisogno di assistenza accertata da certificazione medica

Misure: contributo fino a 15.000 euro per ciascun progetto per:

  • Consulenze esterne in materia di organizzazione aziendale riguardanti l’elaborazione l’attuazione del progetto (70%)
  • Spese di attuazione del progetto, la quale può avvenire anche attraverso l’attuazione del telelavoro e dello smart working (70%)
  • Contributo fino a 2.500 euro all’anno per due anni per ogni lavoratore a tempo indeterminato coinvolto in forme di flessibilità temporale innovativa per l’azienda
  • Contributo pari a 2.500 euro all’anno per due anni per ogni posto di lavoro aggiuntivo con contratto a tempo indeterminato creato grazie al progetto. Il contributo è elevato a 4.000 euro in caso di assunzione di una donna.

 

Int. 12 - Valore Donna - per una valorizzazione di genere nel lavoro

Favorire la crescita della produttività in azienda attraverso il miglioramento organizzativo che valorizzi la dimensione di genere e l’attivazione di uno standard di processo che sostenga la presenza, la permanenza e la valorizzazione delle competenze femminili.

Destinatari: disoccupate o lavoratrici subordinate

Beneficiari: datori di lavoro aderenti al processo di certificazione “Family Audit”

Marchio “Più Valore” – il Marchio “Più Valore” viene rilasciato dall’ Agenzia del Lavoro, su parere del Consiglio dell’Audit, ai datori di lavoro che si impegnano in partiche organizzative di gestione della maternità e in politiche di selezione, formazione e valutazione del personale favorevoli alla valorizzazione dell’equilibrio di genere.

Misure:

  • Contributo fino a 10.000 euro per coprire il 70% delle spese di consulenza funzionali all’innovazione volta alla valorizzazione del genere femminile
  • Riconoscimento premialità di 5.000 euro ai datori di lavoro che ottengano la conferma finale del marchio

 

Int.13 - Giodis - progetti di inserimento occupazionale per giovani disoccupate

Obiettivo/Destinatari: favorire l’occupazione delle giovnai donne disoccupate da più di sei mesi.

Misure: attivazione di servizi consistenti nella:

  • Attivazione di corsi di orientamento
  • Attivazione tirocini a carattere orientativo e formativo
  • Concessione di contributi per due anni pari ad euro 10.000 + 10.000 per assunzioni a tempo indeterminato e 5.000 euro per assunzioni a tempo determinato

Int. 14A - Dai Figli al lavoro – Iniziative per favorire l’occupazione delle madri

Obiettivo/Destinatari: favorire l’inserimento o il reinserimento delle madri in cerca di lavoro

Misure: percorsi integrati di servizi consistenti nella:

  • Attivazione di corsi di orientamento
  • Attivazione tirocini a carattere orientativo e formativo
  • Concessione di contributi per due anni pari a 10.000 euro + 10.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato e 5.000 euro per assunzioni a tempo determinato

 

Int. 14B - Buon rientro – Iniziative per favorire l’occupazione delle lavoratrici in rientro dal congedo

Obiettivo/Destinatari: favorire la permanenza nell’occupazione delle lavoratrici dopo il periodo di congedo di maternità o parentale.

Misure:

  • Attivazione di corsi di formazione, anche individuali, per la riqualificazione e l’aggiornamento professionale delle competenze delle madri al rientro dal congedo
  • Contributo fino a 3.000 euro ai datori di lavoro per la realizzazione di efficaci pratiche organizzative di gestione della maternità

 

Int. 15 - Dal lavoro a papà – Iniziative per favorire il coinvolgimento dei papà nelle attività di cura

Obiettivo: ridurre lo sbilanciamento del carico di cura, che attualmente grava sulla componente femminile, favorendo un maggiore coinvolgimento dei padri attraverso una più ampia diffusione del congedo parentale per figli con meno di 12 anni.

Misure: sostegno economico pari al 40% della retribuzione entro il massimale di 900 euro per un massimo di quattro mesi, il sostegno economico è aumentato al 50% nel caso di richiesta parentale a partire dal 7^ mese 

 

Int.16 Donne Digitali – progetto Talia

Obiettivo: ridurre il gap di conoscenze digitali, scientifiche e tecnologiche delle donne al fine di potenziare la loro occupabilità e il loro sviluppo di carriera

Destinatari: 20 laureate non STEM con meno di 36 anni

Misure:

  • Percorso di formazione di 80 ore sull’uso delle tecnologie digitali, condotto da docenti universitari nelle discipline del marketing e da esperti d social media marketing
  • Tirocinio con definizione e ideazione di un progetto social media marketing 

 

Int. 17 In Tandem – progetto di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome

Obiettivo/Destinatari: offrire alle imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste, nei momenti in cui si rende necessaria una sospensione dell’attività lavorativa per motivi legati alla gravidanza, maternità ed esigenze legate alla crescita dei figli con meno di 12 anni, la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con adeguata esperienza e professionalità nella gestione d’impresa (persona iscritta al Nuovo Registro provinciale Co-manager o a un Ordine professionale o a un Collegio professionale o in possesso di un titolo formale di abilitazione all’esercizio dell’attività autonoma)

Misure: contributi fino a 20.000 euro per sostenere l’attuazione del progetto di sostituzione pro tempore

 

 

 

 


 

 

La formazione per disoccupati e occupati

 

Int. 3E - Formazione per l’inserimento lavorativo e per lavoratori sospesi

L’Agenzia del lavoro finanzia percorsi formativi per lavoratori ad alto rischio disoccupazione o sospesi, orientati a fornire delle competenze professionali di natura tecnico-specialistica.

Il finanziamento è previsto sia per l’azienda che possiede lavoratori sospesi e che, in vista di una ristrutturazione aziendale, li deve riqualificare, sia per l’azienda che voglia assumere da altro datore di lavoro i lavoratori sospesi, previa adeguata riqualificazione.

 

Int. 3F - Formazione per i lavoratori stagionali

L’intervento prevede il sostegno agli Enti Bilaterali che intendano fare formazione per i lavoratori stagionali del settore di riferimento.

 

Int. 4A - Contributi per la formazione individuale extra aziendale

L’Agenzia finanzia percorsi formativi individuali extra aziendali, anche al di fuori della provincia di Trento, destinati a dipendenti e soci lavoratori di società cooperativa inquadrati in ruoli tecnici, di quadro o responsabile; titolari e soci lavoratori di imprese artigiane e micro-piccole imprese, imprenditori individuali, lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Gli interventi devono essere volti allo sviluppo di competenze per l’introduzione di tecnologie e metodi innovativi.

L’intervento può essere utilizzato anche per la formazione professionalizzante degli apprendisti.

 

Int. 4B - Progetti di formazione individuale

L’Agenzia finanzia percorsi formativi individuali extra aziendali e/o aziendali, anche al di fuori della provincia di Trento, destinati a dipendenti e soci lavoratori di società cooperativa inquadrati in ruoli tecnici, di quadro o responsabile; titolari e soci lavoratori di imprese artigiane e micro-piccole imprese, imprenditori individuali, lavoratori autonomi e liberi professionisti, in possesso di titolo di studio superiore.

Gli interventi devono avere carattere innovativo o di internazionalizzazione.

L’intervento può essere utilizzato anche per la formazione professionalizzante degli apprendisti.

 

Int. 4C - Progetti di formazione collettiva

L’Agenzia finanzia percorsi formativi collettivi destinati a dipendenti e collaboratori di datori di lavoro privati, ivi inclusi apprendisti, titolari e soci lavoratori di micro-piccole imprese artigiane, soci lavoratori di società cooperative e imprenditori individuali.

I percorsi sono volti a sostenere processi aziendali finalizzati allo:

  • Sviluppo del settore della meccatronica, dell’energia e della conservazione/miglioramento dell’ambiente, della promozione della qualità della vita, dell’agrifood (smart specialisations);
  • Sviluppo dell’innovazione tecnologica, organizzativa e sociale;
  • Internazionalizzazione.

 

Int.4D - Progetti di formazione per il miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro

L’Agenzia finanzia percorsi formativi collettivi destinati a lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi.

Gli interventi devono avere finalità di migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi d lavoro e devono avere contenuti ulteriori rispetto agli obblighi previsti dalle direttive comunitarie, nazionali e provinciali in materia.

 

Int. 4E - progetti di formazione per lavoratori neo-assunti

L’Agenzia finanzia la formazione in azienda per dipendenti neo assunti, escluso apprendisti (assunti da non più di 6 mesi).

È previsto anche il finanziamento di progetti formativi che coinvolgano più aziende. Sono riconosciuti i costi della formazione effettuata con docenti esterni all’interno del contesto produttivo.

 

Int. 21.B.1 - Apprendistato Professionalizzante

Finanziamento dell’attività formativa

  • Formazione trasversale (monte ore 40/80/120 ore in base al titolo di studio): gratuita (anche tramite voucher)
  • Formazione professionalizzante: gli apprendisti possono accedere agli interventi di sostegno alla formazione continua (int.4A - 4B e 4C).

 

Int. 21.D: - Tirocini presso Maestri Artigiani

Finalità: valorizzare le potenzialità formative dei Maestri Artigiani e favorire l’occupazione giovanile con un’esperienza di tirocinio, fino a 6 mesi, di particolare qualità professionale.

L’intervento è destinato a Maestri Artigiani e giovani disoccupati under 36.

Contributi:

  • Contributo massimo di 70 euro alla settimana per l’attività di formazione erogata al tirocinante
  • Copertura INAIL, assicurazione e borsa di tirocinio a carico dell’Agenzia del lavoro
  • Copertura borsa di tirocinio (70 euro settimanali a carico dell’Agenzia)
  • Bonus occupazionale

 

 

 

 


 

 

Misure di Welfare Attivo

L’Agenzia eroga contributi, attua o finanzia progetti per le seguenti misure di intervento:

 

Int. 6A - Conservazione dell’occupazione mediante trasferimento d’azienda

Finalità: mantenimento posti di lavoro nei trasferimenti d’azienda (o rami d’azienda) di imprese in crisi.

Concessione contributo annuo di 4.000 euro  per un  massimo di due anni, per ogni assunzione a tempo indeterminato a seguito di trasferimento d’azienda in crisi. Il contributo verrà riproporzionato in caso di part time.

 

Int. 6B - Conservazione dell’occupazione mediante accordi collettivi o contratti di solidarietà

Finalità: Favorire il mantenimento dei posti di lavoro nelle imprese in crisi.

Concessione di un contributo annuo di 4.000 euro per un massimo di due anni, per ogni posto di lavoro salvaguardato grazie all’attivazione dei contratti di solidarietà difensivi o degli accordi collettivi. Il contributo viene proporzionato in caso di part time.

Un secondo criterio di quantificazione del contributo considera il numero dei lavoratori coinvolti dal contratto di solidarietà e la relativa riduzione media dell’orario di lavoro.

 

Int. 7A - Welfare attivo per l’inserimento e la ricollocazione professionale

Finalità: promuovere il welfare attivo anche sulla base di eventuali piani sociali o progetti integrati, a seguito di specifici accordi sindacali, mediante la partecipazione delle persone coinvolte alla definizione di un percorso di uscita dalla situazione di difficoltà occupazionale.

L’Agenzia del lavoro può attuare o finanziare pacchetti integrati di servizi personalizzati di welfare attivo, con la compartecipazione anche finanziaria dell’impresa interessata.

I servizi erogati, tramite i Centri per l’Impiego e la rete dei soggetti accreditati, possono essere di natura diversa (orientamento, formazione, accompagnamento e supporto al reinserimento). 

 

Int. 7B - Finanziamento alle imprese per progetti integrati di ricollocazione professionale

Finalità: prevenire gli effetti sociali delle difficoltà aziendali mediante progetti di ricollocazione di lavoratori in esubero.

L’Agenzia del Lavoro può finanziare progetti che prevedano l’attuazione di programmi aziendali della durata massima di 24 mesi, volti a prevenire gli effetti sociali di difficoltà aziendali, mediante la concessione di contributi fino al 70% dei costi ammissibili e comunque non più di 3.000 euro per ciascun lavoratore interessato. (nella modifica del Documento è stato eliminato il vincolo per cui il programma doveva prevedere almeno 5 lavoratori)

 

Int. 29A - Sostegno allo sviluppo e alla riorganizzazione delle imprese

Finalità: monitorare sistematicamente le imprese che sperimentano significativi processi di crescita o di crisi, assicurando alle parti sociali e alle altre strutture provinciali, l’assistenza tecnica per sostenere, da un lato, i percorsi di sviluppo e, dall’altro, fronteggiare le emergenze occupazionali, anche attraverso la promozione dei pertinenti strumenti messi in campo dalla Provincia.

 


Informazioni
Ufficio relazioni sindacali e lavoro
Responsabile Giannina Montaruli
Telefono 0461/880349 | Email giannina.montaruli@unione.tn.it