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“Lavoriamo insieme nel laboratorio di rigenerazione urbana per potenziare la dimensione universitaria di Rovereto”

Il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga ed il Presidente dell’Unione Commercio e Turismo Marco Fontanari hanno incontrato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini ed i delegati ai servizi per gli studenti

09/11/2017

 

Prosegue a spron battuti il lavoro del Laboratorio di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Rovereto e dall’Unione Commercio e Turismo di Rovereto e Vallagarina con la sottoscrizione del protocollo d’intesa il 22 settembre scorso. Uno degli appuntamenti più significativi di queste prime settimane è stato l’incontro con il rettore dell’Università degli Studi di Trento Paolo Collini, accompagnato dal delegato ai servizi agli studenti prof. Carlo Buzzi e dal rappresentante del Consiglio degli studenti Giovanni Genovese.

Il presidente dell’Unione Commercio e Turismo Marco Fontanari insieme al sindaco Francesco Valduga e all’assessore alle attività economiche Ivo Chiesa hanno espresso la ferma volontà di instaurare un dialogo continuo e costruttivo con l’Università di Trento per cercare di fornire risposte concrete e tempestive alle esigenze  dei quasi 1500 studenti iscritti presso il Polo di Rovereto, nato nel 2004 come facoltà di scienze cognitive, unica in Italia a puntare sulle neuroscienze.

Diversi sono stati gli argomenti e gli spunti di riflessione emersi nel corso dell’incontro, a cominciare dalla volontà di mettere a punto una serie di servizi per gli studenti: dall’offerta di residenzialità privata per gli studenti universitari, all’organizzazione di momenti di aggregazione ed incontro; da una convenzione con i pubblici esercizi per un servizio di ristorazione diffuso, a un rapporto più stretto tra gli universitari (che per quasi il 40% provengono da fuori provincia) ed il variegato mondo dell’associazionismo giovanile cittadino fino all’organizzazione nelle qualificate strutture sportive di Rovereto di corsi ed attività sportiva da parte del Centro universitario sportivo di Trento, a beneficio degli studenti universitari, anche di quelli che vivono e frequentano le facoltà dell’Ateneo nel capoluogo.

Il rettore ha evidenziato una crescita degli iscritti al polo universitario di Rovereto, alla quale si deve accompagnare un’aumentata capacità di offrire una rete di servizi e di opportunità per le centinaia di universitari che hanno scelto la città della quercia per i loro studi.  Individuare luoghi di aggregazione, soprattutto in orario serale, intensificare i rapporti con il mondo associazionistico indurrebbero, infatti, gli universitari di Rovereto a propendere per una stabile residenzialità in città, con evidenti benefici per l’intero tessuto economico cittadino. Il sindaco Francesco Valduga ha espresso il convincimento che Rovereto possa assumere una dimensione universitaria piena e matura, attraverso una collaborazione tra istituzioni che punta a rafforzare l’identità e la presenza dell’ateneo in città.

Il presidente dell’Unione Commercio e Turismo Marco Fontanari ha offerto la piena disponibilità dell’associazione del terziario per predisporre una convenzione per il servizio di ristorazione nelle decine di locali presenti in città, oltre ad un coordinamento con gli agenti immobiliari ed i proprietari di alloggi per gli studenti, che possano aumentare l’attrattività dal punto di vista giovanile di Rovereto. Importante la disponibilità offerta dal rettore a ragionare con l’Amministrazione comunale sulla possibile realizzazione di uno studentato anche a Rovereto, che sarà oggetto di un prossimo incontro tra Comune ed Ateneo.

Un primo confronto estremamente positivo, che segna un nuovo punto di partenza di un dialogo tra Università come istituzione, studenti, laboratorio di rigenerazione urbana di Rovereto ed i suoi attori Comune e Unione Commercio e Turismo, che è volontà comune mantenere aperto e costante, a beneficio di tutta la collettività roveretana.