Gli esercenti che intendano installare dispositivi TV per consentire ai clienti la visione dei mondiali di calcio FIFA 2026 dovranno:
acquisire l’abbonamento speciale SIAE, previsto per la durata della manifestazione sportiva, con costo pari al 20% dell’abbonamento annuale al netto dello sconto associativo;
pagare il canone speciale RAI con decorrenza corrispondente al mese di giugno 2026 e con scadenza al 31 dicembre 2026.
Nulla è dovuto dagli esercenti che forniranno il servizio utilizzando apparecchi TV già a disposizione presso il locale (o con schermi aggiuntivi privi di sintonizzatore), e siano in regola con il pagamento del canone speciale RAI e dell’abbonamento SIAE.
In vista dell’apertura dei Campionati Mondiali FIFA 2026 (11 giugno – 19 luglio 2026), si ritiene opportuno riepilogare gli adempimenti nei confronti di SIAE e RAI che le imprese di Pubblico Esercizio sono tenute ad osservare qualora intendano trasmettere gli incontri presso i propri locali a beneficio della clientela.
La situazione differisce a seconda che l’esercizio sia o meno già provvisto degli abbonamenti SIAE e RAI necessari per la diffusione di trasmissioni televisive all’interno del proprio locale:
Nel caso in cui l’esercizio non abbia già presso il proprio locale dispositivi televisivi, ed intenda installarli per il periodo sopra indicato per consentire ai clienti di fruire della visione della citata manifestazione sportiva, occorre effettuare i seguenti adempimenti:
1) SIAE
Gli esercenti devono richiedere alla SIAE l'abbonamento speciale previsto per la durata della singola manifestazione sportiva. Il costo dell'abbonamento, per ciascuna manifestazione, è pari al 20% dell'abbonamento annuale dovuto per l'installazione di dispositivi TV al netto dello sconto associativo.
Giova ricordare che la tariffa è rapportata alla superficie dei locali (circolare Fipe n. 3/2026).
2) RAI
Gli esercenti devono richiedere alla RAI l’attivazione di un nuovo canone speciale con decorrenza corrispondente al mese di giugno 2026 e con scadenza al 31 dicembre 2026, contattando il numero verde 800.938.362. Si ricorda che, qualora gli esercenti non intendano installare il dispositivo TV anche per l'anno 2027, dovranno dare disdetta dell'abbonamento entro la fine dell'anno in corso; in caso contrario si rinnoverà automaticamente per l'intero anno successivo. Stessa procedura dovranno seguire gli esercenti che hanno installato nei loro locali solo un dispositivo RADIO. Gli esercenti che intendono dare disdetta del canone speciale devono darne comunicazione alla sede regionale RAI competente, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o inviando una comunicazione per PEC all'indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, specificando la destinazione dell'apparecchio.
Per gli esercizi che già dispongano di dispositivi tv e che abbiano quindi già versato il canone speciale RAI per l’anno in corso (circolare Fipe n. 12/2026) e acquisito un abbonamento SIAE per musica d’ambiente relativo all’installazione di uno o più apparecchi televisivi (circolare Fipe n. 3/2026), nulla è dovuto in aggiunta a quanto già versato.
Sembra opportuno precisare che, per quanto riguarda in particolare la SIAE, nessun costo ulteriore è previsto in caso di installazione di schermi o maxi schermi aggiuntivi privi di sintonizzatore, utilizzati esclusivamente come dispositivi di visualizzazione del segnale proveniente da un apparecchio televisivo già autorizzato. Laddove, invece, vengano installati ulteriori apparecchi dotati di sintonizzatore, sarà necessario regolarizzare la posizione nei confronti della SIAE mediante il versamento del relativo compenso aggiuntivo, salvo il caso in cui l’esercente disponga di un abbonamento c.d. Flat audio-video, che consente l’installazione di un numero illimitato di dispositivi. Nessuna comunicazione ulteriore dovrà invece essere effettuata nei confronti della RAI.
Resta inteso che, laddove l’esercente intenda trasmettere incontri i cui diritti di diffusione siano detenuti da emittenti diverse dalla RAI, sarà necessario acquisire anche le relative autorizzazioni e verificare gli eventuali ulteriori adempimenti e corrispettivi previsti dai titolari dei diritti o dai soggetti da essi incaricati della relativa gestione.
Informazioni
Per informazioni è possibile rivolgersi alla propria associazione di categoria (tel. 0461/880111).