Giovedì 11 dicembre si è svolta presso la suggestiva Distilleria Marzadro a Nogaredo (TN) una delle serate più significative per la categoria degli ottici optometristi di Trento e Bolzano: la tradizionale Cena di Santa Lucia, patrona degli ottici.
È stata una serata intensa, curata nei minimi dettagli, fortemente voluta e splendidamente organizzata dal Consiglio Direttivo di Federottica Trento, che ha accolto con entusiasmo una settantina di partecipanti, provenienti da tutto il Trentino-Alto Adige.
La serata si è aperta con una visita guidata alla distilleria Marzadro, dove i partecipanti hanno scoperto da vicino i segreti della distillazione della grappa, eccellenza del Trentino, e - simbolicamente - anche dell’identità e del patrimonio enogastronomico condiviso con l’Alto Adige.
A fare gli onori di casa è stata la presidente di Federottica Trento, Elena Romani, che ha accompagnato con grande calore tutti gli ospiti durante l’intero svolgimento della serata, coadiuvata come sempre dal prezioso e instancabile Gianfranco Passuello.

Tra gli ospiti, anche Ermanno Sartori, nuovo segretario di Federottica Trento, che ha avuto modo di presentarsi ufficialmente ai colleghi. Proprio Sartori è destinato ad accompagnare la categoria in una fase importante: il passaggio da Confartigianato a Confcommercio nel 2026, annunciato ufficialmente proprio durante la serata.
Presenti anche una nutrita delegazione di colleghi provenienti dall’Alto Adige, guidata dal presidente della sezione altoatesina, Luca Guerra, e dalla vicepresidente Elke Dollinger, che hanno omaggiato gli amici trentini con una bottiglia di “Lumina”, il vino solidale della Cantina Merano. Un gesto simbolico che ha voluto esprimere vicinanza, condivisione e amicizia tra le due realtà territoriali.
Nel corso della serata, Elena Romani ha illustrato gli obiettivi futuri della categoria trentina, tra cui:
Luca Guerra, Presidente degli ottici-optometristi per l’Unione Commercio Turismo Servizi Alto Adige, ha espresso pieno sostegno per una futura collaborazione interprovinciale ancora più stretta.
Un aspetto importante emerso dalla serata è stato il forte richiamo al valore della solidarietà, tema che unirà sempre più le due realtà anche in futuro.
Per quanto riguarda l’Alto Adige, l’attenzione sarà rivolta nei prossimi mesi alla valorizzazione della professione dell’ottico, già messa in luce in occasione della Fiera Futurum di Bolzano lo scorso settembre, dove numerosi studenti hanno potuto scoprire le opportunità e le prospettive di questa affascinante professione.
Un momento di incontro autentico, ricco di contenuti e relazioni, che ha rafforzato i legami tra i professionisti dei due territori e che ha gettato le basi per un futuro comune all’insegna della collaborazione, del rispetto e della crescita condivisa.