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ADEMPIMENTI | SETTORE VITIVINICOLO

Dichiarazione di giacenza di vini e mosti: invio entro il 10 settembre 2026

Produttori, imbottigliatori e operatori commerciali devono dichiarare i quantitativi detenuti alla mezzanotte del 31 luglio 2026 presso stabilimenti e depositi.

06/08/2026

È fissato alle ore 24.00 di giovedì 10 settembre 2026 il termine per la presentazione della dichiarazione di giacenza di vini e mosti relativa alla campagna vitivinicola 2026/2027.

La dichiarazione deve riportare i quantitativi di vino e mosto d’uva detenuti alla mezzanotte del 31 luglio 2026 presso ciascuno stabilimento o deposito. Sono esclusi i prodotti ottenuti da uve raccolte nell’anno in corso. La trasmissione deve essere effettuata in modalità telematica attraverso il portale SIAN, secondo le disposizioni stabilite da AGEA. Il periodo utile per la presentazione è compreso tra il 1° agosto e il 10 settembre 2026.

Chi è tenuto alla presentazione

L’adempimento riguarda gli operatori del settore che detengono vini o mosti alla data del 31 luglio, tra cui:

  • produttori e cantine;
  • trasformatori e imbottigliatori;
  • grossisti e distributori di bevande;
  • commercianti e rivenditori al dettaglio che non rientrano nei casi di esenzione.

I consumatori privati e i rivenditori al minuto che effettuano professionalmente la vendita diretta al consumatore finale di piccoli quantitativi sono esonerati dalla presentazione.

Supermercati, ipermercati e imprese della grande distribuzione sono invitati a verificare attentamente la propria posizione, in particolare qualora dispongano di depositi centrali, detengano quantitativi rilevanti o svolgano anche attività di distribuzione all’ingrosso.

Modalità di invio e assistenza

La dichiarazione deve essere compilata e trasmessa telematicamente. Per la predisposizione e l’invio della pratica, le imprese possono rivolgersi a un Centro di assistenza agricola – CAA o a un soggetto appositamente delegato.

Gli operatori che utilizzano il registro telematico possono inoltre effettuare, entro il 10 settembre, il bilancio annuale e la chiusura del registro al 31 luglio. Dopo la chiusura, i dati relativi alle operazioni effettuate fino a tale data non potranno più essere modificati o integrati.

La mancata presentazione, l’invio oltre il termine o l’indicazione di dati non corretti possono comportare l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Vademecum vendemmiale per la campagna vitivinicola 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste:

https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21938

In caso di dubbi sulla sussistenza dell’obbligo o sulle modalità operative, si raccomanda di rivolgersi al proprio consulente o a un Centro di assistenza agricola.