TRENTO. Si è tenuta lunedì 13 aprile 2026, la prima riunione della Giunta dell’Associazione Pubblici Esercizi del Trentino, segnando l’avvio ufficiale del mandato del nuovo presidente Walter Botto.
«Partiamo con una squadra preparata, motivata e fortemente orientata al lavoro», ha dichiarato Botto al termine dell’incontro, sottolineando l’entusiasmo condiviso dai componenti della Giunta e la volontà di dare immediata attuazione al programma presentato in fase elettiva. «Abbiamo definito un percorso articolato, che affronta diversi ambiti strategici per il settore e che intendiamo sviluppare con gradualità ma con grande concretezza».
Tra le priorità individuate emerge il tema della sicurezza, ritenuto «assolutamente centrale e di grande attualità» per gli operatori del comparto. In tal senso, sono già stati programmati nei prossimi giorni una serie di incontri con i principali interlocutori istituzionali e operativi del territorio, tra cui Trentino Mobilità, le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di avviare un confronto diretto e individuare soluzioni condivise.
Accanto a questo, l’Associazione avvierà un’attività sistematica di monitoraggio dei costi di gestione, con particolare attenzione ai costi energetici, alle commissioni sui pagamenti elettronici e all’andamento delle materie prime. «Riteniamo fondamentale disporre di un quadro aggiornato e puntuale, per supportare al meglio le imprese associate in una fase ancora complessa», ha evidenziato il presidente.
Il programma di mandato prevede inoltre interventi su ulteriori ambiti ritenuti strategici per lo sviluppo del settore, tra cui la gestione dei dehors, il rafforzamento del gruppo giovani e il tema dell’accesso al credito, oltre ad altre iniziative già delineate nel corso della campagna elettorale.
«Siamo pronti a lavorare in sinergia con tutte le realtà della categoria», ha concluso Botto, «con l’obiettivo di affrontare le sfide attuali e costruire nuove opportunità per il comparto, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità».
L’avvio del nuovo mandato si inserisce in un contesto in continua evoluzione per i pubblici esercizi, chiamati a confrontarsi con dinamiche economiche e sociali complesse, rispetto alle quali l’Associazione intende svolgere un ruolo attivo di rappresentanza e supporto.
