Ha colto nel segno l’incontro organizzato da Confcommercio di Rovereto e Vallagarina, in collaborazione con l’Associazione Pubblici Esercizi del Trentino, dal titolo "Eventi nei pubblici esercizi: aspetti organizzativi e normativi", al quale erano stati invitati come relatori i funzionari della Polizia Amministrativa della Provincia autonoma di Trento Giovanni Antonio Renna, Salvatore Rizzo e Valentina Prezzi, i quali hanno illustrato con puntualità al numeroso pubblico che ha affollato la sala conferenze della Fondazione Caritro di corso Rosmini le recenti novità normative e le linee guida per lo svolgimento in sicurezza di spettacoli e intrattenimenti pubblici.
Tra il pubblico tanti esercenti ma anche organizzatori di eventi ed amministratori locali, che hanno dato vita ad un proficuo dibattito con approfondimenti sui temi di maggior interesse ed importanza nel momento in cui vengono organizzati eventi e spettacoli in locali e spazi pubblici.
“Ringraziamo la Polizia Amministrativa Provinciale di Trento per la disponibilità e per aver accolto il nostro invito a incontrare gli esercenti della Vallagarina - così Ciro Di Vito, presidente dei Pubblici Esercizi della Vallagarina aderenti a Confcommercio e vicepresidente dell'Associazione Pubblici Esercizi del Trentino, nel suo intervento introduttivo -. Abbiamo fortemente voluto questo incontro e la grande partecipazione di esercenti ma anche organizzatori di eventi ci conferma che il tema è particolarmente sentito. Compito di un’associazione di categoria come la nostra è quello di essere al fianco dei nostri imprenditori associati e di supportarli al meglio nello svolgimento della loro attività. Il confronto diretto tra istituzioni e imprese è fondamentale per aiutare gli operatori a conoscere con precisione gli adempimenti previsti e affrontare con maggiore serenità l’organizzazione delle proprie iniziative ed eventi. Restiamo a disposizione con i nostri uffici per supportare gli associati in ogni aspetto della loro attività”.

Molti i temi trattati nel corso dell’incontro, a cominicare dalla responsabilità della sicurezza nell'era moderna, particolarmente importante: è stato sottolineato, infatti, come al giorno d’oggi la responsabilità di garantire l’incolumità dei clienti e partecipanti agli eventi non ricade esclusivamente sull'ente pubblico, ma coinvolge attivamente ogni singolo organizzatore e titolare di licenza, che deve farsi garante del mantenimento delle condizioni di sicurezza e della redazione di appositi piani di emergenza che prevedano un numero adeguato di addetti alla sicurezza.
Altro aspetto oggetto di approfondimento è stato quello degli adempimenti burocratici: dalle segnalazioni Scia 200 e Scia 2000, frutto della semplificazione delle procedure autorizzative, introdotta per rispondere alla crescente richiesta di snellimento burocratico da parte delle imprese, alla domanda di autorizzazione, necessaria per alcune tipologie con valutazione da parte della Commissione provinciale di vigilanza. Poi misure tecniche e gestione del rischio con focus sulle norme tecniche che regolano l'ubicazione delle aree, le vie di esodo, la reazione al fuoco dei materiali e la professionalità di chi realizza gli impianti. Tra le misure minime di sicurezza discusse, è stata ribadita l'importanza degli addetti ai servizi di controllo (steward), controlli e sanzioni. È stata, inoltre, annunciata l'imminente attivazione di uno strumento digitale (basato su Google Sheets) che permetterà alle Forze dell’Ordine di verificare in tempo reale se un evento sia regolarmente autorizzato. Tutela dei minori e decoro al centro degli interventi in sala e nelle risposte dei relatori è stata richiamata l'attenzione sui divieti inderogabili di fumo all'interno dei locali e sul divieto assoluto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche ai minorenni, con sanzioni pesanti per i trasgressori. L’incontro si è concluso con l’auspicio di proseguire nel solco di una collaborazione sempre più stretta tra esercenti ed istituzioni, al fine di coniugare l’indispensabile dinamismo delle attività economiche con la tutela fondamentale della salute e della tranquillità pubblica.
