Informiamo gli operatori interessati che il 7 aprile scorso è entrata in vigore la Legge annuale sulle PMI (Legge n. 34/2026), che introduce per la prima volta una specifica disciplina contro le false recensioni.
Le nuove disposizioni sono volte a contrastare le recensioni online false o comunque illecite relative a prodotti, prestazioni e servizi offerti dalle imprese della ristorazione e dalle strutture del settore turistico situate in Italia, incluse quelle di tipo ricettivo e termale e di garantire recensioni online attendibili e provenienti da chi abbia effettivamente utilizzato o acquistato il prodotto, la prestazione o il servizio.
Requisiti di liceità delle recensioni online
In base all’articolo 19 una recensione online è considerata lecita solo se:
- viene pubblicata entro trenta giorni dall’utilizzo effettivo del prodotto o del servizio e da parte di chi ne ha realmente e personalmente usufruito;
- la recensione deve riferirsi al prodotto/servizio o alla struttura in modo coerente e non deve essere frutto di compensi, sconti, benefici o altre utilità offerte dal fornitore o da suoi intermediari, che potrebbero compromettere l’imparzialità della recensione stessa.
È invece illecita la recensione online qualificata come “verificata” se non proviene da una persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il servizio o la prestazione. Si presume autentica la recensione corredata da prove documentali, come ad esempio una ricevuta o altra documentazione fiscale.
Infine, la recensione online perde la sua liceità dopo due anni dalla pubblicazione, per mancanza di attualità.
Il legale rappresentante della struttura recensita, o un suo delegato, può chiedere la rimozione delle recensioni online non conformi ai requisiti previsti.
Divieto di acquisto e cessione di recensioni online
L’articolo 20 della legge introduce un divieto esplicito di acquistare o cedere recensioni online, nonché altri apprezzamenti o interazioni digitali, a prescindere dalla loro successiva pubblicazione o diffusione.
Tale divieto si applica a chiunque, anche nei rapporti tra imprenditori e intermediari, e si pone come misura di tutela dell’autenticità dell’informazione online e della trasparenza del mercato digitale.
In caso di violazioni del divieto, l’AGCM è incaricata di esercitare i suoi poteri investigativi e sanzionatori, fermi restando i profili di responsabilità penale.
Linee guida e monitoraggio
Le nuove disposizioni attribuiscono un ruolo centrale all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), la quale dovrà adottare linee guida specifiche che dovranno orientare le imprese nella corretta gestione delle recensioni online, indicando gli accorgimenti tecnici e organizzativi necessari per assicurare che tali contenuti rispettino i requisiti di liceità, vale a dire che siano autentici, verificabili e non manipolati o artificiosamente generati.
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Informazioni
Per informazioni è possibile rivolgersi alla propria Associazione di categoria e all’Ufficio legislativo (0461 880 111)