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Pubblici esercizi e mobilità: confronto operativo per facilitare il lavoro serale a Trento

Incontro tra il presidente Walter Botto e i vertici di Trentino Mobilità: al centro sicurezza, accessibilità e nuove soluzioni per il personale

15/04/2026 da Ufficio stampa

Prosegue il lavoro dell’Associazione Pubblici Esercizi del Trentino sul fronte di uno dei nodi più critici per il comparto: la difficoltà nel reperire personale, soprattutto per le fasce serali. Un tema che, sempre più, si intreccia con quello della mobilità urbana e della percezione di sicurezza.

Il presidente dell’Associazione, Walter Botto, ha incontrato la presidente di Trentino Mobilità, l’avv. Flavia Betti Tonini, e il direttore generale ing. Marco Cattani, avviando un confronto operativo volto a individuare soluzioni concrete per agevolare gli spostamenti e la sosta dei lavoratori impiegati nei pubblici esercizi del centro storico.

Il settore, già segnato da una cronica difficoltà nel reperimento di manodopera qualificata e non, registra infatti un’ulteriore criticità legata alla disponibilità del personale a lavorare nelle ore serali. In particolare, molti potenziali dipendenti rinunciano a turni serali a causa delle difficoltà logistiche e della percezione di insicurezza nelle aree di sosta esterne al centro, soprattutto nelle ore notturne. Una dinamica che assume un peso ancora più rilevante in un comparto caratterizzato da una forte presenza femminile: nel 2025, in provincia di Trento, le donne rappresentano circa il 57% degli occupati nei pubblici esercizi.

«Il tema della sicurezza e dell’accessibilità – sottolinea Botto – non è più accessorio, ma strutturale. Se vogliamo rendere sostenibile il lavoro serale nei pubblici esercizi dobbiamo creare condizioni concrete che permettano alle persone di lavorare e rientrare a casa in serenità. È una questione di competitività del settore, ma anche di qualità urbana».

Nel corso dell’incontro sono state analizzate alcune soluzioni già attive e altre in fase di valutazione, con l’obiettivo di costruire un sistema più flessibile e rispondente alle esigenze del personale serale. Tra queste, la possibilità di promuovere i permessi per la sosta su strada già previsti per i dipendenti, l’attivazione di abbonamenti serali dedicati presso il parcheggio Duomo e la riattivazione, in fascia serale, degli abbonamenti presso l’autosilo Buonconsiglio.

Ulteriori sviluppi potrebbero riguardare anche altre aree adiacenti al centro storico dove in prospettiva potrebbero essere introdotti nuovi parcheggi a supporto del personale impiegato nelle ore serali.

Il confronto tra Associazione Pubblici Esercizi e Trentino Mobilità proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di definire un pacchetto di misure condivise, in grado di rispondere in modo efficace a una criticità che incide direttamente sulla tenuta e sullo sviluppo del comparto.