TRENTO. Tradizione, territorio, innovazione e attenzione alle nuove esigenze alimentari. La partecipazione di ASPAN – Associazione Panificatori del Trentino ad "Autumnus – I frutti della terra" ha portato nel cuore di Trento due esperienze diverse ma complementari dell’arte bianca trentina, raccontando l’evoluzione di un mestiere capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di confrontarsi con nuovi consumi e nuove sensibilità. Nella casetta ASPAN di piazza Mostra si sono alternate, nei giorni scorsi, le proposte del Panificio Pasticceria Tecchiolli e di Matì Bakery, offrendo al pubblico uno spaccato della varietà e della qualità della panificazione artigianale del territorio.
Nel fine settimana del 3 e 4 ottobre protagonista è stato il Panificio Pasticceria Tecchiolli, rappresentato da Adriano Tecchiolli, quarta generazione di una famiglia di panificatori attiva dal 1880. Al centro della proposta i pani speciali realizzati valorizzando materie prime locali, a partire dal grano della Valle dei Laghi, macinato nel mulino aziendale di Cavedine.
Tra i prodotti presentati al pubblico la Pagnotta e il Filone della Valle dei Laghi, il Pan de l’ora del Garda, il Filoncino 100% farro, il Filone di segale e il Casareccio alla zucca e farro. Spazio anche alla pasticceria della tradizione, con mele in camicia, Zelten, torta de fregoloti e frollini artigianali, oltre all’anteprima del panettone con cioccolato e peperoncino trentino. Il pane è stato inoltre proposto in abbinamento alla confettura al misto bosco dell’Azienda agricola Sant’Antonio Casa della Corniola e a un pesto di cavolo nero e noci del Bleggio.
Il 5 e 6 ottobre è stata invece la volta di Matì Bakery, laboratorio artigianale di Trento specializzato nella produzione di pane e dolci esclusivamente senza glutine e a base vegetale. Una proposta che interpreta la panificazione anche come risposta alle differenti esigenze alimentari, attraverso l’utilizzo di farine naturalmente prive di glutine e senza ricorrere a frumento deglutinato.

Alla casetta ASPAN sono state presentate ciabattine integrali con crusca di riso, grano saraceno, semi di lino e farina di lenticchie, pagnotte con riso e amido di mais, focaccine salate, pane al vino e panini autunnali alla zucca e castagne. L’offerta di Matì Bakery, completamente priva di lattosio e uova, comprende anche prodotti dolci senza glutine, tra cui muffin e crostate, ai quali si aggiungeranno prossimamente nuove brioches artigianali per la colazione.
La presenza delle due imprese all’interno dello spazio di ASPAN ha così permesso di raccontare due declinazioni dell’artigianato della panificazione: da una parte la continuità di una storia familiare lunga quasi un secolo e mezzo e il rapporto con le materie prime del territorio; dall’altra la ricerca di nuove ricette e lavorazioni capaci di ampliare l’accessibilità e la varietà dell’offerta.
Un confronto che restituisce l’immagine di un settore nel quale tradizione e innovazione non rappresentano strade alternative, ma strumenti complementari per mantenere vivo e contemporaneo il mestiere del panificatore.