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I ristoratori trentini incontrano l’assessore Failoni

Osteria tipica trentina, scuole di formazione, TrentoDoc e buoni pasto tra gli argomenti dell’incontro tra la giunta dell’associazione e il responsabile provinciale di commercio e turismo

13/03/2019

TRENTO. L’incontro tra la Giunta dell’Associazione ristoratori del Trentino e l’assessore provinciale Roberto Failoni si è tenuto nella serata di ieri. Si è trattato del primo incontro ufficiale durante il quale sono stati affrontati alcuni temi di particolare importanza per la categoria.

All’incontro erano presenti, oltre ai membri della Giunta guidata da Marco Fontanari anche i vicepresidenti Francesco Antoniolli e Flavio Biondo, il presidente onorario Danilo Moresco e il segretario dell’associazione Mattia Zeni.

Osteria tipica trentina
L’assessore Failoni ha convenuto sulle osservazioni prodotte dall’Associazione: dopo quindici anni di attività, il marchio di prodotto “Osteria tipica trentina” necessita di una revisione e di un ripensamento. Non tanto nelle finalità – la promozione della qualità del settore agroalimentare trentino – quanto nelle modalità di promozione e di gestione del marchio. In questo senso, la proposta dell’Associazione è quella di avviare un tavolo di lavoro per elaborare le proposte di aggiornamento e curare il rilancio del marchio, magari in collaborazione anche con gli altri protagonisti della filiera. D’altra parte, tutti i ristoranti aderenti esibiscono con soddisfazione il marchio, convenendo sulla necessità di fornirgli nuovi impulsi.

Scuole di formazione
L’Associazione ha illustrato all’assessore i progetti che sta seguendo in stretta collaborazione con gli istituti professionali. L’obiettivo è rendere sempre più vicine le esigenze delle imprese alla preparazione scolastica degli allievi, per garantire un “passaggio” nel mondo del lavoro proficuo e produttivo. In particolare, il gruppo di lavoro interno all’associazione sta fornendo elementi importanti per aggiornare e arricchire, ove consentito, i programmi di formazione. Anche su questo punto Failoni si è dichiarato estremamente favorevole, ricordando il lavoro in sinergia con il collega assessore Bisesti per qualificare maggiormente gli istituti di formazione professionale.

Il progetto Trentodoc
Un momento a parte, rispetto al tema della promozione dei prodotti della filiera agroalimentare trentina, è stato dedicato al Trentodoc. L’Associazione sta elaborando un progetto, in collaborazione con la categoria dei vitivinicoli aderenti all’Associazione grossisti di Confcommercio Trentino, per valorizzare nei locali aderenti il Trentodoc, un prodotto dalla qualità elevata e dalle molte potenzialità, in parte ancora inespresse sul proprio territorio di origine. Anche in questo caso Failoni ha mostrato il proprio plauso all’iniziativa.

Buoni Pasto
L’Associazione ha espresso i propri dubbi e preoccupazioni sulla gara d’Appalto per il servizio sostitutivo di mensa per i dipendenti provinciali sottolineando come tutto l’onere economico venga di fatto scaricato sugli operatori della somministrazione.

Durante l’incontro è emerso anche il tema della concorrenza sleale che il settore della ristorazione deve subire. Il presidente dell’Associazione Marco Fontanari ha ribadito la posizione della categoria: «Non abbiamo nulla in contrario ai momenti di aggregazione delle tante comunità locali trentine, anzi, spesso gli esercenti collaborano attivamente alla realizzazione degli eventi. La nostra associazione è però da sempre presente nel contrastare forme di concorrenza sleale e i fenomeni di abusivismo provenienti da falsi agriturismi, circoli privati o feste varie, che non rispettano il principio “stesso mercato, stesse regole”. Quello che chiediamo a gran voce è chiarezza e condizioni uguali per tutti: non è giusto che noi, ristoratori professionisti, dobbiamo far fronte a obblighi normativi e fiscali a cui gli altri non sottostanno».

L’ultima richiesta all’assessore Failoni è stata quella di far sì che anche i ristoranti possano richiedere l’autorizzazione al rilascio della concessione edilizia in deroga per ampliamenti di metratura.