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Il pane trentino protagonista tra tradizione, formazione e sport

Doppio appuntamento per ASPAN: ad Autumnus il dialogo tra studenti e maestri del mestiere; al Festival dello Sport i pani del territorio raccontano identità e cultura alimentare

02/10/2026

TRENTO. Undici giorni di lavorazioni dal vivo, incontri e racconto del mestiere ad Autumnus, accanto alla presenza del pane trentino al Festival dello Sport. Per ASPAN – Associazione Panificatori del Trentino, l’inizio di ottobre diventa un’occasione per portare nel cuore di Trento non soltanto prodotti e ricette, ma la cultura professionale della panificazione: competenze, esperienza artigiana e trasmissione del mestiere alle nuove generazioni.

Dal 1° all’11 ottobre ASPAN partecipa alla sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra, nel centro storico di Trento. La presenza dell’Associazione si sviluppa in collaborazione con l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto e il suo laboratorio di Arte Bianca, dedicato alla panificazione e alla pasticceria.

Studenti e giovani che si stanno formando lavoreranno fianco a fianco con panificatori professionisti e maestri panificatori, trasformando lo spazio ASPAN in un laboratorio aperto nel quale il pubblico potrà assistere alle lavorazioni, conoscere materie prime e tecniche e scoprire il patrimonio professionale che sta dietro al pane artigianale.

Aspan - autmnus

Il programma prevede numerosi show cooking e approfondimenti tra Piazza Mostra e Palazzo Roccabruna. Le proposte spaziano dal pane “Nero delle Dolomiti” con grano saraceno e Puzzone di Moena alla ciabatta al farro monococco e caciotta di capra, dal pane rustico con porcini e mirtilli rossi alla pagnotta dell’Alto Garda con olio extravergine e carne salada, fino alle lavorazioni con orzo e birra artigianale trentina, castagne e Vezzena stravecchio. Prodotti e lavorazioni diventano così un modo concreto per raccontare territori, produzioni locali e cultura alimentare.

«Autumnus ci permette di mostrare il pane per quello che realmente è: il risultato di un sapere professionale che si costruisce nel tempo e che deve essere trasmesso – sottolinea Emanuele Bonafini, presidente di ASPAN – Associazione Panificatori del Trentino –. La collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Rovereto mette insieme chi sta imparando, i giovani panificatori e i maestri che possono trasferire esperienza, tecnica e cultura artigiana. Vogliamo uno spazio vivo, nel quale il pubblico possa vedere concretamente come nasce il pane e comprendere il valore del lavoro che c’è dietro».

Alla presenza ad Autumnus si affianca quella al Festival dello Sport di Trento, in programma dall’1 al 4 ottobre. Nell’ambito della collaborazione con Trentino Marketing, che ha espressamente richiesto di poter presentare le diverse tipologie di pane caratteristiche della panificazione trentina, ASPAN metterà a disposizione una selezione di prodotti rappresentativi del territorio.

«Essere presenti contemporaneamente in questi due contesti mostra quanto il pane possa parlare linguaggi diversi – prosegue Bonafini –. Ad Autumnus raccontiamo soprattutto il mestiere, la formazione e il legame con il territorio; al Festival dello Sport possiamo valorizzare il pane come alimento quotidiano e attuale. In entrambi i casi portiamo con noi una parte dell’identità alimentare del Trentino, valorizzando le nostre radici e guardando al futuro della professione».

La doppia partecipazione conferma l’impegno di ASPAN nella promozione del pane artigianale trentino e nella valorizzazione della professionalità dei panificatori, con particolare attenzione alla formazione, alla trasmissione delle competenze e al rapporto tra prodotti e territorio.

aspan - laboratorio ad autumnus