«Come associazione, la nostra posizione è sempre stata netta ed espressa con chiarezza in tutti i nostri comunicati e direttivi: il futuro dell'extralberghiero in Trentino si gioca esclusivamente sulla qualità dell'offerta e sulla legalità. Chi opera fuori dalle regole non danneggia solo il fisco o l'erario locale evadendo la tassa di soggiorno; arreca un danno d'immagine gravissimo a un intero comparto che oggi rappresenta un pilastro insostituibile per l'economia delle nostre valli e dei nostri centri urbani, forte di oltre 6 milioni di presenze all'anno».
Il valore del CIN e della Banca Dati Nazionale (BDSR)
«In quest'ottica, accogliamo con grande favore ed estremo favore il lavoro strutturato e lungimirante portato avanti dal Ministero del Turismo e dal nostro Governo. L'introduzione obbligatoria del CIN (Codice Identificativo Nazionale) rappresenta una svolta storica nella lotta al sommerso. Il CIN non è un semplice adempimento burocratico, ma una vera e propria certificazione di trasparenza. Grazie all'attivazione della Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR), oggi è finalmente possibile consultare in tempo reale e in modo centralizzato tutte le realtà turistiche attive sul territorio nazionale. Questo strumento rappresenta un'arma formidabile per ripulire il mercato e dare certezze sia ai clienti, sia a chi investe nella professionalizzazione dei propri servizi».
Il ruolo cruciale e la responsabilità dei Comuni
«Il successo di questa architettura normativa poggia però su un ultimo, fondamentale pilastro: il ruolo e la responsabilità dei Comuni nelle attività di verifica. Le amministrazioni comunali hanno oggi il dovere e la facoltà di incrociare le banche dati, verificare la conformità urbanistica e catastale degli immobili e attivare controlli mirati sul territorio. Esempi virtuosi, come i protocolli d'azione già avviati proprio dal Comune di Riva del Garda che vedono la Polizia Locale e gli uffici tecnici in prima linea per monitorare le attivazioni dei codici e scovare le irregolarità, dimostrano che quando le istituzioni locali fanno la propria parte, i risultati arrivano».
«Noi di Trentino Appartamenti continueremo a sostenere i nostri associati offrendo formazione e supporto per navigare tra gli adempimenti normativi. Ma ribadiamo fermamente: le regole sono più efficaci dei divieti. Chiediamo dunque che si prosegua con determinazione su questa strada, intensificando i controlli incrociati e la sinergia tra forze dell'ordine e amministrazioni locali, affinché il turismo trentino rimanga sinonimo di eccellenza, accoglienza sicura e assoluto rispetto della legalità».