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Incentivi all’assunzione

Le principali agevolazioni attualmente in vigore

10/09/2019

Con la manovra finanziaria 2019, sono stati attivati nuovi incentivi all’occupazione, in particolare per incentivare l’occupazione giovanile, si rende quindi necessario fare il punto sulle principali misure di intervento attualmente disponibili:


BONUS ASSUNZIONE GIOVANI UNDER 35

È previsto uno sconto del 50% dei contributi previdenziali per i primi 36 mesi di contratto per le aziende che assumono a tempo indeterminato giovani fino ai 34 anni di età.
Lo sgravio annuo è previsto fino ad un massimo di 3.000 euro da applicarsi solo sull’aliquota dovuta dal datore di lavoro. L’azienda potrà beneficiare del bonus se non ha effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione del giovane. Questo bonus è prorogato anche nei prossimi anni, ma dal 2021 verrà rivolto alle assunzioni di giovani fino a 29 anni compiuti.


INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI NEET

Questa misura è dedicata ai giovani che non studiano e non lavorano. È previsto un esonero totale del versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi e contributi Inail, per 12 mesi per un importo massimo di 8.060 euro e può essere cumulato con il bonus occupazione giovani under 35.


APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

Il datore di lavoro che assume un lavoratore con contratto di apprendistato potrà beneficiare di incentivi economici e contributivi. L’apprendista potrà essere inquadrato a 2 livelli inferiori ed è prevista una contribuzione ridotta.


BONUS OCCUPAZIONE GIOVANI ECCELLENZE

È previsto uno sgravio contributivo a favore delle imprese che assumono nell’anno 2019 giovani laureati tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con il massimo dei voti prima dei trent’anni o giovani in possesso di dottorato di ricerca acquisito, prima dei trentaquattro anni, tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019.
Il bonus consiste in una riduzione dei contributi previdenziali, per un massimo di 12 mesi e fino a 8.000 euro annui, a favore dei datori di lavoro per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato.


INCENTIVO PER L’ASSUNZIONE DI GIOVANI DIPLOMATI (DECRETO CRESCITA)

L’incentivo, che prevede un parziale esonero dei contributi previdenziali per un massimo di dodici mesi, è rivolto ad aziende che donano 10.000 euro all’anno alle istituzioni scolastiche di secondo grado che hanno attivi percorsi di istruzione tecnica e professionale, per la riqualificazione e l’ammodernamento di laboratori professionalizzanti e che assumono giovani diplomati con contratto a tempo indeterminato.
L’agevolazione entrerà in vigore nel 2021.


PROROGA INCENTIVO OCCUPAZIONE MEZZOGIORNO

Viene confermata fino al 2020 la decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato al Sud, di giovani under 35 privi di lavoro regolarmente retribuito da almeno sei mesi.


INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE DI BENEFICIARI DEL REDDITO DI CITTADINANZA

I Datori di lavoro che comunicano sul portale “Reddito di cittadinanza” le disponibilità dei posti di vacanti hanno diritto ad accedere ai seguenti incentivi:
Nel caso in cui il datore di lavoro assuma a tempo pieno e indeterminato il beneficiario di Rdc e il beneficiario non viene licenziato nei primi 24 mesi, senza giusta causa o giustificato motivo è riconosciuto sotto forma di sgravio contributivo, un importo pari alla differenza tra i 18 mesi e quello già goduto dal beneficiario stesso. Tale importo è incrementato da una mensilità in caso di assunzione di donne e di soggetti svantaggiati. L’importo massimo del beneficio è pari a 780 euro. Il datore di lavoro contestualmente all’assunzione del beneficiario di reddito di cittadinanza stipula presso il centro per l’impiego, ove necessario un patto di formazione, con il quale garantisce al beneficiario un percorso formativo o di riqualificazione professionale.
Se l’assunzione avviene attraverso un soggetto accreditato privato il datore di lavoro ha diritto alla metà di cui sopra, la restante metà è riconosciuta al soggetto accreditato privato. Il datore di lavoro in questo caso sottoscrive un patto di formazione con il soggetto accreditato privato.
Le agevolazioni previste per le imprese si applicano a condizione che il datore di lavoro realizzi un incremento netto del numero di dipendenti a tempo pieno e indeterminato, a meno che attraverso tali assunzioni si provveda alla sostituzione di lavoratori cessati per pensionamento.


BONUS DONNE E OVER 50 DISOCCUPATI

Resta in vigore nel 2019 l’esonero contributivo pari al 50% fino a 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato e fino a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o di trasformazione da contratto a termine in contratto a tempo indeterminato.
Il bonus è previsto per:

  • assunzione di donne disoccupate da almeno 6 mesi, residenti in regioni svantaggiate o occupate in settori lavorativi caratterizzati da forte disparità occupazionale di genere;
  • donne disoccupate da almeno 24 mesi;
  • lavoratori con almeno 50 anni di età disoccupati da almeno 12 mesi.
BONUS CONTRIBUTIVO LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA

I datori di lavoro che assumeranno lavoratori in cassa integrazione potranno beneficiare dello sgravio contributivo pari al 50% per i primi 18 mesi di contratto, se a tutele crescenti, oppure per i primi 12 mesi se il contratto è a tempo determinato fino ad un massimo di 4.030 euro l’anno.


BONUS DISOCCUPATI IN NASPI

Le aziende che assumono un lavoratore percettore di indennità di disoccupazione hanno diritto ad un incentivo pari al 20% della Naspi residua spettante a lavoratore neoassunto.


Per informazioni contattare l'Ufficio Relazioni Sindacali e Lavoro, Giannina Montaruli, tel. 0461/880349