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Profumo di Pane Trentino: la conferenza stampa di presentazione dell'evento

Presentazione ieri mattina dell'evento organizzato da ASPAN Associazione Panificatori della provincia di Trento in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento

04/10/2018

Dal 4 al 7 ottobre Palazzo Roccabruna ospiterà “Profumo di pane trentino. L’arte del buon pane di montagna”, un evento organizzato dall’Associazione panificatori della provincia di Trento in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento.

Dedicato alla comunicazione di nuove tipologie di pane, capaci di soddisfare al meglio le esigenze di un consumatore evoluto, sempre più attento agli aspetti salutistici del prodotto, ma anche a quelli della sostenibilità e della filiera corta, l’evento propone un ricco calendario di degustazioni, laboratori del gusto, abbinamenti e momenti di riflessione.

Protagonisti della rassegna saranno quattro nuovi prodotti, rappresentativi del territorio: il Pantrentino, il Pane di Mais, il Pane di Segale e il Pane delle Dolomiti.

L’evento prenderà avvio giovedì 4 ottobre con due laboratori in cui si approfondiranno materie prime e tecniche di produzione del pane fresco trentino. Dalle 17.00 alle 19.00 gli allievi della Scuola di Arte Bianca e Pasticceria di Rovereto affronteranno il tema del “Pane delle Dolomiti a lievito naturale e a prefermentazione”. Dalle 20.00 alle 22.00 sarà la volta del “Pantrentino con farina di frumento trentino” a cura dell’Associazione panificatori della provincia di Trento.

Venerdì 5 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 si andrà alla scoperta del “Pane di mais di Storo a lievito naturale e a prefermentazione” in compagnia degli allievi della Scuola di Arte Bianca di Rovereto, mentre dalle 20.00 alle 22.00 i riflettori si accenderanno sul “PanTrentino con la farina di frumento della Valle dei Laghi” preparato dalle abili mani dei panificatori trentini (Aspan).

Sempre venerdì 5 ottobre, presso la sede camerale di via Calepina si terrà ad ore 15.00 l’incontro dal titolo “Il pane fresco prodotto in Trentino. Nuovi orizzonti per un prodotto a filiera corta” organizzato dall’Associazione panificatori in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e l’Università degli Studi di Trento. Sarà l’occasione per discutere delle recenti tendenze nel consumo e delle nuove strategie di valorizzazione del pane trentino a filiera corta.

Sabato 6 ottobre dalle ore 14.00 alle 18.00 gli allievi della Scuola di Arte Bianca e Pasticceria di Rovereto condurranno gli ospiti della rassegna alla scoperta de “Il pane di segale con prefermentazione”, un laboratorio nel corso del quale saranno illustrate anche le quattro tipologie di pane fresco presenti nel disciplinare del Marchio Qualità Trentino (Pantrentino, Pane di Mais, Pane di Segale e Pane delle Dolomiti).

Dalle 19.00 alle 22.00 Palazzo Roccabruna proporrà un menù dal titolo “A tavola con il Profumo di pane trentino”, in cui lo chef Andrea Bassetti si cimenterà nell’abbinare in modo originale e creativo le specialità del territorio con il nostro pane di montagna.

Per tutta la durata dell’evento, nei giorni di giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 22.00, di sabato dalle 11.00 alle 22.00 e di domenica dalle 11.00 alle 19.00, ci sarà la possibilità di degustare taglieri di salumi e formaggi trentini con Pantrentino, Pane delle Dolomiti, Pane di segale e Pane al mais accompagnati dai vini più rappresentativi del territorio. Inoltre, sabato e domenica mattina dalle 11.00 alle 12.00 l’offerta si arricchirà di un’ulteriore accattivante tentazione, pensata appositamente per la colazione: pane caldo appena sfornato, miele, confetture del Trentino e succo di mela. La ricetta ideale per cominciare la giornata.

«Si tratta – spiega il presidente dell’Associazione panificatori Emanuele Bonafini – di un evento particolarmente importante per la nostra categoria e per la diffusione della cultura del pane fresco trentino. Nei giorni della manifestazione i visitatori di Palazzo Roccabruna potranno conoscere da vicino il fascino ed i segreti di un mestiere caratterizzato in egual misura sia da tradizione che da innovazione; si potranno vedere all’opera i fornai trentini ed i ragazzi della scuola di arte bianca di Rovereto; si potranno degustare le quattro nuove tipologie di pane che arricchiscono la varietà dei prodotti enogastronomici tipici della nostra provincia a marchio qualità trentino. Grazie agli appuntamenti informativi si potrà, inoltre, anche approfondire la conoscenza delle materie prime locali, delle tecniche di lavorazione e produzione e, nel complesso, dell’intera filiera della panificazione territoriale».

Il presidente della Camera di Commercio Giovanni Bort ha voluto sottolineare il valore simbolico del pane, che costituisce un aspetto identitario aperto tuttavia a confronti con altre realtà: «Il pane è un alimento antico che rimanda ad un concetto di genuinità. Un alimento semplice che deriva dall’impasto, lievitazione e cottura di un composto a base di farina di cereali e acqua, ma che richiede sapienza ed esperienza per ottenere un risultato fragrante e profumato». In riferimento all’evento ”Profumo di pane trentino”, il presidente Bort ha ricordato che «l’avvio prevede anche un suo sviluppo futuro con il coinvolgimento della CCIAA di Bolzano e dei panificatori altoatesini per uno scambio di buone pratiche e per una valutazione comune sull’evoluzione e sulle direttrici di sviluppo dell’arte bianca».

Federico Samanden, dirigente dell’Istituto alberghiero di Rovereto e Levico, ha ricordato il valore formativo del pane: «L’attività di panificazione oggi, in un mondo permeato dalla superficialità e dall’inutilità di molte delle cose che facciamo, può insegnare una profondità e una cura che, dal punto di vista educativo, sono molto importanti. L’orgoglio di servire, di essere a disposizione di qualcuno, lavorando la notte per un prodotto che altri consumeranno di giorno, è un fortissimo strumento per educare i giovani alle cose importanti della vita».