Presidiare le attività commerciali nelle aree a rischio desertificazione commerciale della Provincia, sostenere la tenuta economica dei territori interessati e favorire il rilancio economico di queste aree. Con questi obiettivi la Giunta provinciale ha approvato il bando “Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale”.
“I negozi di vicinato e i servizi di ristorazione non svolgono unicamente una funzione economica, ma rappresentano veri e propri presidi sociali e identitari indispensabili per contrastare lo spopolamento dei nostri territori – ha dichiarato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli – con questo bando mettiamo in campo una misura incisiva che dimezza gli investimenti iniziali delle aziende, premiando in particolar modo l’imprenditoria giovanile, femminile e la creazione di nuova occupazione. Vogliamo creare le condizioni affinché fare impresa nelle aree a rischio di desertificazione commerciale risulti un’opportunità attrattiva, sostenibile e strategica per il futuro di tutto il Trentino”.
L’intervento, che consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili, è rivolto alle imprese che realizzano investimenti nei comuni trentini che al 31 dicembre 2025 contavano al massimo 4 localizzazioni attive nei settori del commercio al dettaglio e della ristorazione, offrendo un sostegno concreto a chi sceglie di investire: aprire o trasferire un’attività in queste aree periferiche.
Cosa finanzia il bando
Il bando sostiene i progetti d’investimento promossi dalle piccole e medie imprese (PMI) operanti nei settori del commercio e dei servizi ammessi dal bando, per iniziative avviate a partire dal 1° gennaio 2026 e da completare entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Gli interventi agevolabili, con spesa superiore ai 25.000 euro e fino ad un massimo di 300.000 euro, dovranno riguardare la realizzazione della prima unità operativa sul territorio, la creazione di un’unità operativa aggiuntiva rispetto a quelle già esistenti, oppure il trasferimento di una propria unità operativa non precedentemente insediata in una delle aree a rischio desertificazione.
L’elenco dei Comuni rientranti nelle aree a rischio di desertificazione commerciale, i codici ATECO ammessi e i dettagli sulla documentazione da presentare saranno prossimamente consultabili all’interno del bando.
Incentivi base al 50% e premialità fino al 70%
L’agevolazione di base consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili (concesso in regime de minimis).
Il bando introduce due rilevanti maggiorazioni, da richiedere in sede di domanda:
● +10% per imprenditoria femminile o giovanile: riservato a imprese a prevalente
conduzione o proprietà di donne o giovani under 35;
● +10% per nuova occupazione: riconosciuto in caso di assunzione di un lavoratore dipendente a tempo pieno, da mantenere in servizio per almeno 3 anni dal completamento dell’intervento.
Come presentare domanda
Le domande, esaminate con procedura valutativa, potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 2 novembre 2026 e si chiuderanno alle ore 12.00 del 30 giugno 2027 esclusivamente online tramite la piattaforma informatica dedicata con identità digitale SPID, CPS/CNS o CIE. La procedura sarà gestita da Trentino Sviluppo.
A breve sarà disponibile la pagina dedicata al nuovo bando nella sezione “Aiuti alle imprese” del portale della Provincia di Trento:
www.provincia.tn.it/Argomenti/Focus/Aiuti-alle-imprese
Allegato 1 - Aree a rischio di desertificazione commerciale.
Comune
AMBLAR-DON
BIENO
BOCENAGO
BONDONE
BORGO LARES
BRESIMO
CAPRIANA
CARZANO
CASTEL CONDINO
CAVIZZANA
CIMONE
CINTE TESINO
CIS
DAMBEL
DENNO
DRENA
FRASSILONGO
GARNIGA TERME
LIVO
LUSERNA
MASSIMENO
NOMI
OSPEDALETTO
PALU' DEL FERSINA
POMAROLO
RONCHI VALSUGANA
SAGRON MIS
SAMONE
SFRUZ
STREMBO
TELVE DI SOPRA
TERRAGNOLO
TERZOLAS
TRAMBILENO
VIGNOLA-FALESINA