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Briciole di pane

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Una collaborazione fra Aspan, Camera di Commercio e Proloco Centro Storico Trento

Profumo di pane trentino: l’arte del buon pane di montagna

Dal 23 al 26 settembre a Palazzo Roccabruna e in piazza D’Arogno laboratori di panificazione e un ricco programma di eventi per valorizzare il pane di montagna

01/10/2021

Dal 23 al 26 settembre Palazzo Roccabruna ha ospitato “Profumo di pane trentino: l’arte del buon pane di montagna”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione Panificatori della Provincia di Trento in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento.

In questa nuova quarta edizione la manifestazione si è avvantaggiata della contemporaneità con "Autumnus città di Trento: i frutti della terra", a cura della ProLoco Centro Storico Trento, che si è tenuta negli stessi giorni (dal 24 al 26 settembre) e che ha arricchito il programma con oltre 70 eventi tra convegni, degustazioni, laboratori, mostre e approfondimenti tematici.

Dedicata alla promozione di varie tipologie di pane fresco, capaci di soddisfare al meglio le esigenze di un consumatore evoluto, attento sia all’alimentazione che alla sostenibilità, la manifestazione ha presentato al pubblico un ricco calendario di appuntamenti con degustazioni e laboratori del gusto, abbinamenti enogastronomiciapprofondimenti tematici. Protagonisti dell’evento sono stati, anche in questa nuova edizione, i quattro pani realizzati dai panificatori trentini, tutti a “km 0”: il Pantrentino, il Pane al Mais, il Pane di Segale e il Pane delle Dolomiti.

Da giovedì a domenica Palazzo Roccabruna ha abbinato il pane fresco a taglieri di salumi nostrani e formaggi d'alpeggio, il tutto accompagnato dai vini dell’Enoteca. Non è mancata neppure l’opportunità di approfondire aspetti legati alle tecniche di panificazione, alle caratteristiche delle materie prime e all’origine dei prodotti con laboratori didattici a cura dei docenti e degli studenti della Scuola di Arte Bianca e Pasticceria e dell'Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto, con il supporto degli esperti dell’Associazione panificatori della provincia di Trento che sono riusciti a soddisfare ogni curiosità intorno al mondo dell’arte bianca.

L’edizione di quest’anno si è arricchita anche della proiezione di quattro docufilm in cui i “pistori trentini” hanno fatto conoscere l’antica arte della preparazione di un buon pane, per riscoprire profumi, sapori e aromi che sono parte della nostra tradizione gastronomica.

Venerdì 24 settembre la manifestazione ha lasciato spazio ad un momento di riflessione per la categoria con il convegno “Evoluzione dell'approccio del consumatore al consumo del pane dopo la pandemia con la partecipazione degli operatori economici del Presidente della Federazione Italiana Panificatori Pasticceri e affini, Roberto Capello.

 «Vogliamo far conoscere ai consumatori, cittadini e turisti, - spiega il presidente dell’Associazione panificatori Emanuele Bonafini - l’importanza del pane fresco, quello che i panificatori trentini producono quotidianamente nei loro laboratori. Un’attività che avviene di notte e che, con questo evento, possiamo far conoscere alla città ed ai consumatori. C’è poi il tema importante della riscoperta delle materie prime, che i nostri panificatori stanno cominciando ad utilizzare con sempre maggiore frequenza, e la possibilità di far vedere e far toccare con mano come si produce un pane fresco, di qualità, senza l’impiego di ingredienti che alterino la genuinità e la fragranza del prodotto. La collaborazione con i giovani della nostra Scuola di Arte bianca è un ulteriore tassello che impreziosisce questo evento bellissimo e imperdibile»