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Energia e credito alle microimprese, avvio del nuovo intervento con gli enti di garanzia ed estensione degli impegni del “Protocollo”

20/01/2023 da Ufficio stampa

Si possono presentare da ieri, 19 gennaio 2023, le domande per i finanziamenti, di importo massimo pari a 25.000 euro, dedicati alle micro imprese trentine aderenti agli enti di garanzia trentini. Le domande dovranno essere presentate direttamente a Confidi Trentino Imprese o Cooperfidi, che assicurano un alleggerimento dell’iter istruttorio e l’ottenimento di buone condizioni.

Inoltre, per quanto riguarda il “Protocollo Energia”, è stata estesa a tutto il 2023 l’iniziativa a sostegno della liquidità delle imprese trentine promossa dalla Provincia e da Cassa del Trentino S.p.A. a cui hanno aderito Cassa Centrale Banca (per conto di tutte le Casse Rurali trentine), Mediocredito Trentino Alto Adige, Sparkasse, Volksbank, Confidi Trentino Imprese e Cooperfidi.

Sostegno al credito delle microimprese trentine

Le microimprese attive in Trentino - aventi i requisiti - da oggi (19 gennaio 2023)  potranno attivare - presso il relativo ente di garanzia - la linea di finanziamento per il sostegno dei costi delle bollette di luce e gas e/o per la realizzazione di investimenti in fonti rinnovabili e in riduzione del consumo energetico.

Di seguito le caratteristiche delle linee di finanziamento:
a. Destinazione. I finanziamenti saranno concessi dagli enti di garanzia alle imprese per il sostegno dei costi delle bollette di luce e gas, per la realizzazione di investimenti in fonti rinnovabili e in riduzione del consumo energetico.

b. Beneficiari: microimprese attive aderenti all’ente di garanzia con sede legale o unità operativa in Trentino, escluse imprese in procedura concorsuale o in liquidazione volontaria e che, nel 2019, registravano un’incidenza dei costi per bollette energetiche e gas sul totale dei costi aziendali superiore al 5%. Le nuove imprese devono autodichiarare che il costo energetico supera il 15% dei loro costi totali. Sono escluse le imprese agricole.
Le aziende devono inoltre non essere in sofferenza e non evidenziare sconfini maggiori del 5% dell'accordato per crediti di cassa persistenti da oltre 90 giorni, come da dati Centrale Rischi alla data di presentazione della domanda.
Restano escluse dall’intervento le imprese che hanno fatto domanda della linea di finanziamento assistita dal contributo provinciale a valere sul Protocollo Energia previsto dalla delibera della Giunta provinciale 2048 dell’11 novembre 2022. L’attivazione del finanziamento presso gli enti di garanzia è incompatibile con l’attivazione di finanziamenti a valere sul Protocollo Energia.

c. Importo finanziamenti. L’importo massimo del finanziamento, a seconda della potenza impegnata in KW/H, sarà:
i. fino a 10 KW/H: Euro 10.000;
ii. fino a 20 KW/H: Euro 20.000;
iii. fino a 50 KW/H: Euro 25.000.
L’importo minimo del finanziamento sarà pari ad 5.000 euro.

d. Forma tecnica. Il finanziamento sarà accordato nella forma del mutuo della durata massima di 96 mesi (8 anni) con ammortamento in rate trimestrali scadenti il giorno 15 dei mesi di gennaio/aprile/luglio e ottobre. Sarà previsto un preammortamento 12 mesi e comunque al raggiungimento della scadenza della prima rata utile. Il finanziamento potrà essere estinto anticipatamente, senza l’applicazione di penali.

e. Tasso e spese di istruttoria. I mutui saranno accordati ad un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento. Per la concessione degli stessi potranno essere richieste spese di istruttoria entro il limite di euro 150.

f. Termine di presentazione delle domande. Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, entro il termine del 31 dicembre 2023.

Si invita a consultare il sito di Confidi (https://www.confiditrentinoimprese.it/  )  e il sito Cooperfidi (https://www.cooperfidi.it/  ) per le istruzioni di dettaglio e il portale Aiuti alle Imprese in corso di aggiornamento, raggiungibile dal sito istituzionale della Provincia (https://www.provincia.tn.it/Servizi/Intervento-di-sostegno-al-credito-delle-microimprese  ).

Protocollo energia

È stato prorogato il “Protocollo Energia” al 31 dicembre 2023; la misura a supporto della liquidità delle piccole medie imprese messa in campo nei mesi scorsi in risposta alla crisi energetica. Gli operatori economici che attiveranno linee di finanziamento (Linea Energia) con le Banche aderenti al Protocollo Energia, riceveranno un contributo dalla Provincia, volto ad abbattere il costo del debito.

Si ricordano di seguito le caratteristiche principali della Linea Energia:
durata massima di 8 anni (di cui 2 di preammortamento);

  • periodo di preammortamento: 2 anni con tasso fisso annuo omnicomprensivo massimo pari al 3% (interessi corrisposti, in via posticipata, entro il termine del 12° e del 24° mese dall’erogazione del finanziamento);
  • periodo di ammortamento: massimo 6 anni, ad un tasso annuo variabile non superiore ad Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 250 bps;
  • garanzia Confidi. 
  • Per maggiori informazioni riguardanti il Protocollo Energia, i requisiti di accesso, le caratteristiche della linea di finanziamento e ulteriori informazioni riguardanti il contributo provinciale,  si invita a consultare l’apposita scheda informativa Protocollo Energia - credito pubblicata sul sito della Provincia nella sezione dedicata https://www.provincia.tn.it/Servizi/Protocollo-Energia-credito   da cui è possibile anche accedere alla piattaforma informatica dedicata alla raccolta delle domande.

Informazioni ulteriori: https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Caro-energia-approvato-l-intervento-per-il-sostegno-al-credito-delle-microimprese-trentine 

 

“Il tema dell’accesso al credito e quello dei costi energetici – questo il commento dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli – sono di grande attualità per il tessuto economico. Con questi provvedimenti vogliamo dare una risposta alle esigenze di un mondo produttivo che chiede strumenti per guardare con fiducia al futuro. Siamo convinti che queste opportunità incontreranno il favore delle aziende e rappresenteranno un sostegno concreto in un periodo in cui i rincari dell’energia e dei prodotti rappresentano un freno alla crescita. Prosegue dunque l’impegno a sostenere l’economia del Trentino e la capacità di fare impresa della nostra comunità”.